NEWS

Facebook Posts

Buongiorno dal Museo Nazionale Giuseppe Verdi!!
(www.museogiuseppeverdi.it/)

Oggi, con piacere, facciamo i nostri più sentiti auguri al tenore Fabio Armiliato (Genova, 17 Agosto 1956), compagno della splendida Daniela Dessì, ingiustamente portata via da una brutta malattia un anno fa.
I due formavano una bellissima coppia, sia in ambito professionale, sia in ambito privato.

Così, Armiliato racconta come il padre gli abbia trasmesso la passione per la musica:
"Mi faceva ascoltare i dischi di Gigli, in particolare l’Andrea Chénier e il Ballo in Maschera, ma mi faceva apprezzare anche le cose belle che la natura ci offre".

www.youtube.com/watch?v=x2PCWryUJV0
... See MoreSee Less

View on Facebook

16 Agosto 1857.
La "prima" di Aroldo (rimaneggiamento di Stiffelio, su testo di Francesco Maria Piave) a solenne inaugurazione del Nuovo Teatro Comunale di Rimini (poi Teatro Vittorio Emanuele II, in seguito Teatro Amintore Galli, pesantemente danneggiato dalle bombe al termine del secondo conflitto mondiale) è proprio il successo che Verdi aveva sperato all'indomani della tiepida accoglienza del Simon Boccanegra: pubblico e stampa dell'epoca se ne entusiasmarono.
L'Aroldo vide, per la prima volta, la grandiosa collaborazione del Maestro con Angelo Mariani, uno dei migliori direttori d'orchestra dell'epoca, e l'inaugurazione di un'amicizia, sia personale, sia artistica, che durerà oltre dodici anni, la cui causa di rottura viene ancora indagata.
Chi, dunque, avrebbe potuto immaginare che sarebbe divenuta una fra le opere del repertorio verdiano meno rappresentate, ancora meno del Simone?
Oggi Vi proponiamo un ascolto dell'ouverture (link nei commenti): lo stimato Romano Gandolfi dirige l'Orchestra Toscanini di Parma (registrazione dal Teatro Verdi, Busseto, Parma).
... See MoreSee Less

View on Facebook

Buon Ferragosto dal Museo Nazionale Giuseppe Verdi!!
(www.museogiuseppeverdi.it/)

"Dal Nabucco in poi non ho avuto, si può dire, un'ora di quiete. Sedici anni di galera!" ebbe modo di scrivere il Maestro.
In effetti compose circa un'opera all'anno, rischiando, spesso, la sua stessa salute ed i suoi nervi, per assecondare le aspettative degli impresari teatrali e tenere il passo della sua folgorante carriera.
Verdi, quando componeva, non si riposava... e, neanche il Museo dedicato alle sue Opere immortali, intende riposare.
Condividi questo post e stampa il coupon presente nei commenti: per te l'ingresso è ridotto e l'audio-guida è gratuita (coupon personale e valido sino al 30 Settembre 2017).
... See MoreSee Less

View on Facebook

Siamo aperti per Ferie! ... See MoreSee Less

View on Facebook

Buona Domenica dal Museo Nazionale Giuseppe Verdi!! (www.museogiuseppeverdi.it/)

Agosto 1849: il Maestro, rientrando da Parigi, si stabilisce in Palazzo Orlandi, nobile dimora, sulla via principale di Busseto, acquistata nel 1845. A Settembre lo raggiungerà Giuseppina Strepponi, ufficializzando un'unione iniziata due anni prima nella capitale francese.

Il 13 Agosto 1849, ricevuto il libretto completo di "Kabale und Liebe", ovvero Luisa Miller, da Salvatore Cammarano, inizia a comporre la partitura che finirà qualche settimana dopo.

Buon ascolto con la morbida voce di Franco Corelli, "Quando le sere al placido".
... See MoreSee Less

View on Facebook