Chi siamo

Giuseppe Verdi è il compositore di opere liriche più rappresentato al mondo per lʼuniversalità delle sue musiche e la bellezza delle sue opere che celebrano le passioni dellʼuomo raggiungendo vette espressive emozionanti ed immortali.
Grandi interpreti come Pavarotti, Domingo, Carreras, Boccelli e mille altri, grandi direttori come Muti, Abbado, Maazel, Oren, famosi registi come P. L . Pizzi, Zeffirelli, Montaldo, De Bosio, Patroni Griffi e molti altri nel mondo, perpetuano la grandezza del Suo genio musicale, ogni anno, nei più prestigiosi teatri dei 5 Continenti.

Tutto ciò ha contribuito a dare “consapevolezza” al Comune di Busseto – città natale di Giuseppe Verdi – delle potenzialità culturali, artistiche e turistiche del progetto proposto dallʼimprenditore Mariano Volani, Cavaliere del Lavoro, ed accolto allʼunanimità dal Consiglio Comunale e dal Sindaco Luca Laurini, di celebrare il Genio Verdiano con la realizzazione di un Museo Nazionale con contenuti, percorsi e servizi degni di un centro internazionale.

Busseto, la città natale di Verdi, al centro delle terre verdiane dove arte, cultura ed enogastronomia si integrano con il luoghi che ne celebrano il ricordo – la Casa Natale, il Teatro Verdi, Casa Barezzi, Palazzo Orlandi, Villa S.Agata – ha messo a disposizione la prestigiosa Villa dei Marchesi Pallavicino, splendida realizzazione del 1500 con affreschi di pregio, inserita in un giardino a pianta quadrata circondato da una balaustra e protetto sui quattro lati da un fosso dʼacqua, che nel 1533 ospitò lo storico incontro tra lʼimperatore Carlo V dʼAsburgo ed il Papa Paolo III Farnese.

Attraverso una partnership pubblico-privata, fra i quali il Comune di Busseto, Ascom Parma ed altri importanti sostenitori privati, è stata costituita la società Verdi Multimedia Srl che ha assunto la gestione di Villa Pallavicino nonchè la realizzazione, su progetto del noto regista e scenografo Maestro Pier Luigi Pizzi, del nuovo Museo Nazionale Giuseppe Verdi per celebrare l’Uomo, le Opere il Mito del ”Cigno di Busseto”.

Luciano Pavarotti, pochi mesi prima della sua scomparsa, aveva aderito con grande entusiasmo alla proposta di divenire il Presidente Onorario del nuovo Museo dedicato al compositore le cui opere tante volte aveva interpretato nei più importanti teatri del mondo. E tale è rimasto.

Con un Comitato Scientifico di assoluto prestigio internazionale, la Direzione Artistica affidata ad Enrico Stinchelli, ed un gruppo di lavoro motivato, l’unico Museo al mondo dedicato al più popolare compositore d’opera lirica della storia, nel cuore delle terre verdiane, intende diventare un punto di riferimento importante, a livello internazionale, per un vasto target di visitatori: melomani, conservatori, scuole, musicologi, associazioni, aziende, artisti.

In vista delle celebrazioni del 2013 – 200° Anniversario della nascita di Giuseppe Verdi – il complesso museale di Villa Pallavicino sarà integrato con una serie di funzioni che faranno del Museo un centro multidisciplinare per l’ascolto, l’apprendimento e la conoscenza dell’Uomo, delle Opere, del Mito verdiano. Luogo di ascolto delle opere e dei grandi interpreti del passato e del presente attraverso la mediateca di Verdi, su supporto multimediale ma anche dal vivo in occasione di concerti ed eventi calendarizzati tutto l’anno; luogo di apprendimento attraverso gli spazi didattici per scuole, studenti di conservatorio, musicofili; luogo di studio e confronto per studiosi e musicologi attraverso seminari e convegni dedicati. Gli spazi per mostre temporanee, gli eventi dal vivo, la messa in rete della Casa natale, di Casa Barezzi, del Teatro Verdi e di Villa S. Agata, lo renderanno un “unicum” nel panorama musicale italiano ed internazionale.

L’ideatore e Presidente del nuovo Museo, Mariano Volani, ha affermato con giusto orgoglio all’inaugurazione:
“Sarà memoria del passato e ‘officina’ del futuro per le nuove generazioni.”